abc

The Art Of Calligraphy

Corella

L’ombra del Borgia

custom calligraphy

Workshop

Purchase Supplies

Il romanzo

Roma, 1505.
In un cupo sotterraneo di Castel Sant’Angelo, Niccolò Machiavelli fa visita a un prigioniero spagnolo, Michele Corella. Il suo corpo è stato devastato dalla tortura, ma la sua mente ancora vigile e colma di ricordi trascina il letterato in un viaggio nel tempo, sulle tracce di un’avventura tanto grandiosa quanto effimera, l’ascesa e la caduta di un uomo, Cesare Borgia, all’ombra del quale il narratore ha vissuto, custode e araldo di un sogno non suo.

Ultime notizie

È arrivato Michele Corella

Nua Edizioni 1 h  ·  È arrivato Michele Corella, Micheletto, l’uomo che è stato accanto a Cesare Borgia dalla sua ascesa alla sua caduta. Scendete anche voi nei sotterranei di Castel Sant’Angelo ad ascoltare la sua storia... ”Corella” di Federica Soprani è in uscita...

Racconti di Storia: La Roma segreta dei Borgia, 9-10-2020

  Visualizza questo post su Instagram   sala civica San Polo di Torrile Un post condiviso da Federica Soprani (@federica_soprani) in data: 9 Ott 2020 alle ore 1:24 PDT

Racconti di Storia: La Roma segreta dei Borgia

VENERDÌ 9 ottobre dalle ore 21:00

Commovente tragedia dei vinti raccontata da una maestra della parola

0 su 5 stelle Commovente tragedia dei vinti raccontata da una maestra della parola Da Cliente Amazon il 3 aprile 2018 Formato: Formato Kindle|Acquisto verificato Fermo restando che io sono, per mia natura, una lettrice incontentabile, "Corella, l'ombra del Borgia" è...

Recensione ‘psicologica’ di Alessandra Carioti

Una recensione che è, più che altro, uno studio psicologico di Cesare e Michele. Che dire? Non mi è capitato spesso di trovare qualcuno che si sia preso la briga di psicanalizzare un mio personaggio. In questo caso due! Ringrazio Alessandra Carioti per aver letto e...

COME COMINCIA

Le pareti della cella stillavano un’umidità antica che precipitava in gocce fredde sul pavimento. Acqua sporca, gravida di ogni sozzura accumulata ai piani superiori, che laggiù si raccoglieva in pozzanghere maleodoranti, incapace di cadere più in basso.

Il prigioniero non sembrava preoccuparsene, seduto con la schiena poggiata alla parete, le gambe raccolte al petto.

Federica Soprani

L’autrice