Recensione: Libri in viaggio

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Finalmente eccomi qui a parlarvi del romanzo storico Corella, l’ombra del Borgia, esordio della giovane scrittrice italiana Federica Soprani.

Sono sempre stato molto affascinato dalla terribile famiglia dei Borgia, quindi ho letto con molto interesse questo libro e ne sono rimansto davvero molto colpito.

 

1505. In una prigione nei sotterranei di Castel Sant’Angelo, Niccolò Macchiavelli visita un uomo distrutto dalle torture e dalla reclusione. Quest’uomo è Michele Corella, braccio destro del terribile Cesare Borgia col quale ha condiviso un sogno lungo tredici anni, un sogno di gloria e di conquista. Un sogno macchiato di sangue, di tradimenti e di alleanze di comodo.

Spinto da un amore indiscusso per il suo signore e amico, Michele Corella ha sempre eseguito qualsiasi ordine, rinunciando alla propria vita e ai propri sogni per condividere quelli di Cesare, qualunque fosse il loro prezzo. La sua fedeltà non vacilla neanche nella cella buia dove è stato rinchiuso e dalla quale avrà finalmente l’occasione di ripensare alla sua vita e alle sue scelte.

Corella, l’ombra del Borgia è un romanzo storico molto ben scritto e altrettanto ben curato. Inizialmente ho avuto qualche difficoltà a seguire la storia, a causa dei salti temporali molto frequenti durante i quali i mutamenti politici dell’epoca si susseguivano senza sosta. Dopo un paio di capitoli però, ho capito che ero io a non aver scelto la giusta chiave di lettura. Non so per quale motivo, mi aspettavo di leggere un libro di storia, quasi biografico, e come tale lo leggevo. Poi ho capito che quello che avevo in mano era un romanzo che raccontava la vita di Michele Corella e non dei Borgia; il vero e indiscusso protagonista della storia era Micheletto; da quel momento le pagine hanno cominciato a scivolare via.

La politica, le guerre, persino la famiglia dei Borgia, fanno da sfondo alla vita di Michele Corella, l’uomo che ha deciso di dedicarsi completamente a Cesare Borgia, di seguirlo e servirlo, di assecondare e sostenere la sua brama di potere, il suo desiderio di gloria, la sua follia. Per lui Michele interpreterà il ruolo dell’amico e del consigliere, ma anche del compagno di battaglia e del sicario quando la situazione lo richiederà.

Federica Soprani ha dato vita a un personaggio speciale, un uomo spinto da un amore incondizionato verso Cesare e al contempo con un carattere molto diverso. Spesso le decisioni del Borgia scatenano in Michele conflitti interiori che solo la completa fedeltà verso il suo amico riesce a soffocare. La personalità tormentata di Michele si percepisce in ogni pagina: felicità e malinconia si alternano di continuo, cedendo e rubandosi a vicenda il posto d’onore nel suo cuore e nei suoi pensieri e, di riflesso, anche nel lettore.

Poche volte mi è capitato di affezionarmi davvero a un personaggio come è stato questa volta nei confronti di Michele Corella: la voglia di continuare a leggere non era dovuta tanto al desiderio di sapere come sarebbe finito il libro, ma soprattutto al bisogno di scoprire cosa ne sarebbe stato di lui. Credo che quando il lettore si sente legato a un personaggio a tal punto, significa che l’autore ha fatto davvero un ottimo lavoro.

Ovviamente le sensazioni che ognuno prova leggendo un libro sono assolutamente personali, ma per quanto mi riguarda vi posso dire che Corella, l’ombra del Borgia è veramente un ottimo romanzo d’esordio, ben scritto e molto curato nei dettagli storici. Ve lo consiglio assolutamente e sono sicuro che ne resterete piacevolmente sorpresi.

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